La composizione dello stemma e del gonfalone di Dairago, ideata
dall'Archivio Araldico Vallardi di Milano, fu deliberata dal
Consiglio comunale il 13 ottobre 1960, però solo il 6 maggio
1962 il Presidente della Repubblica li riconobbe al Comune; la
solenne benedizione del nuovo gonfalone si svolse nella festa
del 4 novembre 1963.
Il decreto del presidente Giovanni Gronchi descrive lo stemma
civico nei seguenti termini: "Trinciato, il primo di rosso al
leone d'oro rampante, il secondo di azzurro alla Chiesa della
Madonna in Campagna movente dal lato destro dello scudo, fondata
su terreno alberato in prospettiva; il tutto al naturale, alla
banda scaccata d'argento e di nero sulla partizione. Ornamenti
esteriori da Comune".
Il leone intende richiamare la dominazione barbare dei Burgari,
mentre la banda scaccata riproduce una pezza dello stemma dei
Lampugnani, anche se in modo impreciso, poiché nello stemma
dairaghese gli originali scacchi azzurri sono stati erroneamente
sostituiti da quadretti neri. |